11 maggio 2007

Mamma li froci!

Questo fu un grido di "disperazione" che una volta sentii ad Amsterdam. Ma quella è un'altra storia. Ma a me questa storia del family day mi sembra tanto simile... un grido sguaiato fatto in un momento di ... scarsa lucidità (chiamiamola così). Quindi il suddetto blog aderisce alla campagna del family night (anche se solamente in maniera morale, visto che l'inten to coreografico da Lugano è difficilmente apprezzabile).

[via capola]

10 maggio 2007

I titolisti di Repubblica (.it)

Brevettate in America alcune tecniche e teorie
Sull'antica disciplina è rivolta in nome della tradizione


la disciplina è lo yoga.. fortuna che nell'articolo si parla anche d'altro, non solo "nel nome della tradizione". Avessero parlato di globalizzazione, li si sarebbe potuti scambiare per quelli del Manifesto?

Intanto la casa farmaceutica Svizzera di cui si parla, dovrebbe essere Novartis.

8 maggio 2007

Idee. punto.

Monterey, CA

TED stands for Technology, Entertainment, Design. It started out (in 1984) as a conference bringing together people from those three worlds. Since then its scope has become ever broader.

Urge farsi l'ADSL a casa!

4 maggio 2007

Spin doctoring

Al solito, sto seguendo la politica italiana in maniera indiretta. A quanto pare dopo la nascita del PD, i vari sbandati dei DS + gli eterni sbandati dei Comunisti Italiani + gli affascinanti maligni rifondaroli sono in subbuglio per unirsi. Anche loro. Sulla carta, a occhio, a me sembra la decisione inevitabile per la sopravvivenza. Nella pratica rischiano di mettersi a "rincorrere" il PD. In questi casi l'immagine è tutto, e farsi affibbiare il nome di "sinistra radicale" sinceramente non mi sembra il massimo. Per cui la mia proposta è:
Sinistra Fondamentalista
Fico, neh?

3 maggio 2007

Di prepotenza

Di prepotenza Zurigo si guadagna il primo posto nella mia personale lista di città preferite. A ripensarci, era tanto che quella lista non veniva aggiornata e non vi erano nuove candidate da esaminare per entrare in graduatoria. È vero, hanno contribuito tanti fattori al successo di ieri, prima la bella giornata - stupenda, per essere più obbiettivi - poi l'aver ammirato dal treno le ricche suburbs residenziali - per impiegati di banca!, come oggi mi faceva notare Aliaksei - per non parlare dell'aver girato fondamentalmente solo un piccolo quadrato di qualche chilometro di lato delimitato ai due vertici opposti dalla stazione e dalla Künsthaus e, dulcis in fundo, l'aver camminato nel bel mezzo di un tripudio di biciclette: ovunque, ragazze stupende in sandali e borsa a traccola sulle loro bici da corsa, sfrecciare avanti e indietro; una continua critical mass permanente; senza dover litigare con gli automobilisti perché secondo loro non hai il diritto di invadergli la strada e negargli il diritto di stare incolonnato appiccicato al culo della macchina successiva.

Sono passati 6 mesi di dottorato, ridendo e scherzando.La mia tana da orso è stata finalmente profanata dalla calata (anche se tecnicamente sarebbe una salita) dei miei genitori. Anche il reading group di neuroscienze sta giungendo alla fine, mentre nel frattempo sto soffocando appresso ai doveri di assistente e ad un primo corso dottorale sul software testing. E mi sembra di non essere in grado di pensare ai cavoli miei (scientificamente parlando, s'intende), e la nuova preoccupazione principale adesso sembra essere: trova una soluzione a questo problema. Che non involva il modificare il proprio ritmo circadiano, mi raccomando.