16 febbraio 2010

Proprio ovunque

«In molte regioni del Sahara sono operative bande armate e terroristi islamici che vivono di contrabbando e di sequestri. Sono perfettamente organizzati, operano anche al di là dei confini nazionali e hanno contatti con gruppi criminali locali. II rischio di sequestro nelle seguenti zone è molto elevato: nelle estese regioni di frontiera con il Niger, l'Algeria e la Tunisia come anche le zone sud-orientali confinanti con l'Egitto (compreso il Gabal Uwainat).»

fonte: admin.ch

«L'ingresso in Libia dal confine con il Niger è fortemente sconsigliato. Le strade che collegano i due Paesi sono prevalentemente percorse da immigrati provenienti dall'Africa subsahariana.»

fonte: viaggiaresicuri.it (grassetto mio)

15 febbraio 2010

Espressioni d'affetto

«Al confronto con i fanatici moralisti di oggi, Savonarola apparirebbe un ciarliero e sereno frequentatore dei salotti televisivi, non degno di un processo e tantomeno dell’impiccagione. Al rogo, invece, per bonificare la palude invereconda della politica, dovrebbero andare tutti i giustizialisti (politici, giornalisti, o magistrati che siano e i cittadini che da questi sono plagiati) nutriti solo dall’odio che, a sua volta, si ciba della salute, della faccia e della serenità altrui.»
Non sapevo che augurare a qualcuno d'andare al rogo fosse diventato un'espressione di stima nei confronti di quel qualcuno. Cavoli quanto cambia in fretta l'idioma.

fonte: ilgiornale.it, 15.02.2010. Ad opera di tal Annamaria Bernardini Pace. Che non si merita manco il link.

19 gennaio 2010

To blog or not to blog?

Da alcuni giorni mi trovo in un residence a Zurigo, Hottigen per la precisione. Come ci sono arrivato non è importante. Piuttosto, volevo parlare di questo grande problema che attanaglia la Blogosfera. Malvino ne parla ogni tre per due, c'è la moria dei blogger, stanno tutti su Facebook a imbellettarselo e lucidarselo (il profilo). Forma Mentis dice che ultimamente scrive male, non gli tira più, tutto colpa della crisi, che non è solo economica, ma anche di idee. Insomma, mala tempora nel digitale. Si rimane fedeli al mezzo, o si cambia al primo vento che soffia da ovest?

Io, ad esempio, ho preso a postare parecchio su Facebook. Link ai giornali, video, altri blog. E' più immediato, e certe volte posso seguire come i miei link vengano ripresi dalle mie conoscenze. E' vero, c'è una certa tendenza a non andare oltre la chiacchiera da bar, "l'è tutto un magna magna" e cose del genere, ma tutto sommato il mezzo si presta bene.

Il silenzio su questo blog è dovuto proprio a questo: scorrendo gli ultimi post, la maggior parte eran tutti centrati attorno a un link di Repubblica, un video. Un volta spuntata una migliore alternativa ecco la funzione esautorata. Trovare una nuova funzione, è questo il dilemma.

29 dicembre 2009

Tana!

I minchioni de Il Giornale, cui giusto tale nome serve a ricordargli il mestiere che fanno;
(me le immagino, le loro conversazioni:
A: «E tu che lavoro fai, Sigismondo?»
S (intimorito): «Anchise, io lavoro per il Giornale ...»
A (silenzio imbarazzato): ...
S: «ah, sì, sì: faccio il giornalista! Giusto. Un martini, Anchise?» ).
Dicevo, i minchioni del Giornale, nonché di Libero, il Foglio, ecc. ecc., si fanno pizzicare a slinguare il loro padrone con notizie riccamente fasulle.

(via Gilioli)

16 dicembre 2009

Buona resurrezione di Horus a tutti


Questo blog si è appena risvegliato. Abbiamo inteso un rumore, come di un forte colpo. Una bella tranva, per intenderci. Chissà se vale la pena di tornare a dormire, oppure no.

(in alto: come un dejà vu)