29 luglio 2008

24 luglio 2008

Famo a capisse

Un esempio di campionamento perfettamente indipendente:
Sen. Barack Obama, speaking in Berlin, says the world must unite as one.
Mi domando chi risarcirà l'immagine sporcata in 10 anni, chi risarcirà le spese per gli avvocati e di trasporto, chi risarcirà le spese di trasferta
Ripeto: basta colla politica. Quale si dovrebbe capire, no?

p.s. "le spese di trasporto" è la mejo!

Basta politica

Pensiamo a noi. Ho degli inviti per wuala. Chi lo vuole provare?

17 luglio 2008

A futura memoria

D'Avanzo non sbaglia a tracciare in quell'episodio la radice di questa folle situazione in cui l'Italia si è venuta a trovare. Magari in futuro mi sarà d'aiuto rileggere queste righe.
"Bolzaneto" è una sentenza pessima, quali saranno le motivazioni che la sostengono. È soprattutto una sentenza imprudente e, forse, pericolosa. Nel 2001 scoprimmo, con stupore e sorpresa, come in nome della "sicurezza", dell'"ordine pubblico", del "pericolo concreto e imminente", della "sicurezza dello Stato" si potesse configurare un'inattesa zona d'indistinzione tra violenza e diritto, con gli indiscriminati pestaggi dei manifestanti nelle vie di Genova, il massacro alla scuola Diaz, le torture della Bixio.

Oggi, 2008, quelle formule hanno inaugurato un "diritto di polizia" che prevede - anche per i bambini - lo screening etnico, la nascita di "campi di identificazione" che spogliano di ogni statuto politico i suoi abitanti. Quel che si è intuito potesse incubare a Bolzaneto, è diventato oggi la politica per la sicurezza nazionale. La decisione di Genova ci dice che la giustizia si dichiara impotente a fare i conti con quel paradigma del moderno che è il "campo". Avverte che in questi luoghi "fuori della legge", dove le regole sono sospese come l'umanità, ci si potrà affidare soltanto alla civiltà e al senso civico delle polizie e non al diritto. Non è una buona cosa. Non è una bella pagina per la giustizia italiana. []