29 aprile 2008

Il vero problema

È un problema quando ti dispiace che abbia vinto Alemanno perché, mi permetto di notare, ha perso Rutelli. È un altro problema quando non ti piace che abbia perso Rutelli, perché, belli miei, ha vinto Alemanno. Ma è anche un problema quando non ti dispiace che abbia vinto Alemanno dato che comunque non ti addolora che abbia perso Rutelli: perché, comunque, ha vinto Alemanno. Ma se anche avesse vinto Rutelli, a che pro esultare della sconfitta di Alemanno quando questa avrebbe significato la vittoria di Rutelli? ... e via ai dilemmi di ordine superiore. Ma allora, è ovvio che il vero problema è un altro, no?

Meglio tornare a studiare. btw, le foto arriveranno.

25 aprile 2008

Tiempo tiempo e nun ce na

Tempo per fermarsi a pensare, o solo a scrivere, questi giorni non ve ne è. Troppo impegnato: a mangiare, a studiare, a dormire, studiare, programmare, studiare. Cerco di regolare strettamente il ciclo notte-veglia, il che vuol dire semplicemente che cerco d'andare a letto presto – e d'alzarmi presto il giorno dopo. Funziona: cosa che, beninteso, non avrei mai ammesso vivendo sotto il tetto paterno; ma funziona ancor di più abbinandolo alla rinuncia al portatile e, di conseguenza, ad internet, la sera dopo cena. Il che spiega il silenzio degli ultimi giorni, ovviamente.

Ho seguito distrattamente la prima settimana del nuovo régime Italien. La denominazione in pectore, che si usa in questi giorni per riferirsi a B., mi fa veramente vomitare. Fossi Prodi mi incazzerei: vuol dire forse che sta per lasciarci le penne? Piuttosto, il lavoro di ricerca procede. Ho praticamente scoperto la base metodologica per tutto il lavoro che dovrò fare nei prossimi tempi leggendo questo ottimo paper. Considerando che ci sono arrivato leggendo il blog dell'autore, bisogna ammettere che ormai il blogging è davvero un modo come un altro per documentarsi sul proprio lavoro – qualunque esso sia, ed è questa la cosa fenomenale.

Fedele all'annuncio dato tempo fa, mi sto baloccando col nuovo balocco. La macchinetta è veramente un gioiello: permette di fare cose che con altre compatte sarebbe impensabile fare. Prima o poi metterò qualche scatto sul blog. Ma come dicevo prima, di tempo per fermarsi, anche solo a pensare, non ve ne è ora. Quindi alla prossima.

15 aprile 2008

Pensiero nebuloso post-elettorale

Sarei dovuto andare al pub a bere una birra per salutare un tipo Canadese simpatico ma gnente de chè. Parte domani per il Marocco e magari non si rifarà mai più vivo. E invece ho fatto un giro per i blogghi e mi sono letto un po' le reazioni dei fighetti del PD. Quelli che ci credevano da sempre, o quelli che, come me, si sono lasciati infinocchiare nelle ultime settimane, e a forza di sperarci ci sono rimasti pure male pe sta sconfitta (*). Non ho ancora il coraggio di leggermi la reazioni dei fighetti del PDL, ma lavorerò psicologicamente per poterlo fare entro questa settimana. Avete notato come nel mio precedente post sull'orso fossi già scivolato appresso alle battaglie immaginarie? Nel rifiuto infantile del giocattolo negato, all'insegna del frasetta da bambini "tanto questo gioco qui è meglio"?

La realtà è che tocca cambiare, sennò si risulta noiosi; evolvere, sennò si crepa. Metabolizzato il fatto che l'Italia è un paese conservatore, o si decide di chiudere i rapporti con esso, oppure no. E se no, o si decide di continuare a lottare (che parolone), oppure si decide di coltivare la propria vicenda personale, che tanto mica stiamo in un paese con la pestilenza e le malattie (se si esclude Napoli) ed una vita decente è alla portata di tutti. E se proprio in tutto questo uno non abbandona la lotta (vorrei vedere, non essendo fijo de na mignotta), io aggiungerei anche che tocca rivedere un attimo come ri-definirsi. Dall'altra parte l'essere polimorfo e mostruoso che vota per B.&B. o non si pone i problemi, o siam noi che non lo capiamo. In ogni caso loro quando vincono ci rompono il culo, mentre quando perdono, ci concedono una vittoria di Pirro. Insomma, rimanendo così non se ne esce. Intelligenza vorrebbe che in questo caso noialtri si cambi strategia. Dunque ne consegue che in ogni caso non si può rimanere sulle proprie posizioni, a lamentarsi o illudersi che "tanto meglio noi": o si scappa, o si pensa alle cose serie (leggasi: vita), o si rivede la strategia. Vietato rimanere come prima.

* in realtà il secondo link non è fighetto, dai.

Raccolta differenziata

Bad News. Nella versione italiana sorvolano sui motivi della decisione, in quella inglese no. E viene fuori che distruggere cassoni della spazzatura è azione che può costarti la vita, in certe parti della Svizzera.

14 aprile 2008

10 aprile 2008

Helmut ist zurück

Questo blog potrebbe diventare un fotoblog … o come ve pare de chiamallo

p.s. weekend elettorale a Roma, per gli interessati

1 aprile 2008

Ruotini Fini (*)

Qualcuno gli dica che è nel 2015:
«Discutere oggi delle sue sorti e della cancellazione con l'Expo alle porte è qualcosa di lunare visto che arriveranno milioni di visitatori»
(*) non è mia. Viva Radio 2!