17 febbraio 2007

La scienza arte del sonno sogno

Alla fine l'ho visto.
E m'è piaciuto. Bello vedere che questa volta Gondry ha abbandonato la struttura circolare per giocare sulla dualità ed il parallelismo. Avevo già letto abbastanza recensioni per sapere cosa mi sarei trovato davanti, ed è stato un bene vederlo direttamente in Inglese. Però però, e su questo do ragione a chi non l'ha osannato, direi che è inferiore, globalmente parlando, al precedente "Ethernal Sunshine Of The Spotless Mind". Forse perché questa volta il maggior lavoro è svolto dal trucco e parrucco (questa l'ho imparata sentendo le chiacchiere di Müller ^^) e dalla scenografia... che è letteralmente portentosa. Per cui alla fine risulta molto grazioso, ma meno incastrato dei lavori cinematografici di Gondry in coppia con Charlie Kaufmann (ho appena scoperto che devo scaricare "The Human Nature", btw!).

Altra visione importante, Accattone. Qui ci devo pensare. Intanto vado a farmi il costume di carnevale per stasera.

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