20 febbraio 2008

Tana!

Post altrimenti detto: Caccia al doppio senso

Devo dire che venire a conoscenza di risultati del genere fa sempre piacere. (notare la categorizzazione dell'articolo … Lol) Oltretutto uno è felice nel vedere riconfermate le capacità della ricerca Italiana – ma che dico, della italica stirpe tutta – soprattutto quando si tratta di una questione così scottante.

… se non fosse che poi, a leggere New Scientist, venga fuori che la “scoperta” non sia esattamente tale, mi darei vagamente al sarcasmo; ma questa voglio essere preciso: stapperò una bottiglia di spumante per celebrare l'occasione.

17 febbraio 2008

Will the circle be unbroken?

Non capita tutti i giorni di sentire “Il Pescatore” e altri pezzi di Fabrizio De Andrè nello stile Cajun dei coloni Francesi del Canada, riparati in Luisiana dopo la guerra dei Sette Anni. Né tantomeno d'ascoltare musica Bluegrass suonata magistralmente da un gruppo di … Busto Arsizio! Ieri infatti si sono esibiti i Beans, Bacon & Gravy al centro sociale di Lugano, ed è stato veramente un concertone (*).

I Beans sono un gruppo di splendidi non-frikkettoni™, capiclan bonaccioni (guardatevi le foto dei loro 20 anni suonati), stagionati come un buon whisky, per la serie: c'è ancora speranza nelle vecchie generazioni (nonostante persone della loro stessa età abbiano potuto creare cose come Forza Italia, o come D'Alema).

Il loro repertorio Bluegrass, la musica popolare degli Stati Uniti, è scaricabile qui. Buon ascolto folks!

* Peccato per i problemi di suono.

14 febbraio 2008

P.R.G. e uno

Repubblica Roma di ieri:
Ostruzionismo con tecniche da copia e incolla che val la pena di spiegare: come si fa a compitare 20 mila documenti capaci di affossare per giorni e giorni, un voto storico in Consiglio? Col data-base dello stradario di Roma, per ogni strada, vicolo, piazza, slargo, chiedere di impiantare un lampione. Poi nuova strisciata, chiedere di rifare un marciapiede, poi nuova stampata, ogni strada citata per un mezzo di trasporto pubblico e via elencando. Una sfiancante tela di Penelope. E allora trattative, conciliaboli, strategie, alla fine l´aula decide di votare prima il Prg, poi semmai il macigno dei 20 mila ordini del giorno.
E ovviamente, passato il piano, del macigno non è fregato niente più a nessuno. Che genî del male.

12 febbraio 2008

“… dove le domande erano sono sempre già chiuse”

Io parlo sempre male di Lugano perché, fondamentalmente, è un luogo per vecchi. Ma domani mi toccherà andare al consolato Italiano, a capire come cazzo funziona votare all'estero. Sicuramente niente rimborso per il viaggio a casa (“Ametraaano…”), e per questo un grazie a Tremaglia. Allora vedremo chi oserà lamentarsi della noiosa Svizzera, vedremo…

p.s. che poi mica la burocrazia Svizzera sia meglio eh, ma almeno è decente e quando cerchi una cosa su internet trovi alla prima ricerca su Google quello che ti serve su admin.ch, mentre qua solo per arrivare a capire che d'è l'A.I.R.E., devi prima farti i vari Emigrati.com e via dicendo

7 febbraio 2008

È necessaria una risposta

Rutelli:
Ho ricevuto negli ultimi giorni una valagna di inviti e incoraggiamenti perchè accetti di candidarmi a sindaco nelle prossime elezioni. Ho però il dovere di dire, dovere di sincerità e di verità, che posso accettare oppure non accettare questo difficile compito: è una decisione che prenderò al termine di un rapido ma profondo periodo di ascolto della mia città.

la nuova regola di eBay

eBay decide di cambiare le regole dei feedback e la gente se ne esce pazza. Il problema del sistema di reputazione di quella comunità è che è basato sulle azioni degli utenti e non sul contenuto del portale (che, essendo eBay una piazza mercantile, è essenzialmente costituito dagli scambi). La reputazione di una persona su eBay, in ultima analisi, è costruita dai giudizi lasciati dalle altre persone con cui ha a che fare: indirettamente, ma solo indirettamente, questo metodo misura la reputazione vera di una persona – la sua rispettabilità e affidabilità, insomma.

Ovvio che questo sistema è aperto a tutte le napoletanate possibili ed immaginabili, ed ora quelli di eBay provano a metterci una pezza vietando ai venditori di lasciare feedback negativi. In passato i venditori usavano questa possibilità come arma di ricatto con gli acquirenti: se tu mi lasci il feedback negativo, io te lo lascio pure a te e ti macchio la reputazione.

Ora, se questo sistema entrerà in vigore, dipenderà tutto da come la comunità reagirà ad esso. Mi viene da già da pensare ad un futuro possibile in cui gli acquirenti inizieranno a ricattare i venditori di un feedback negativo in cambio di piccoli surplus, ad esempio. Ma questo scenario sarebbe realmente possibile solo se la gente continuerà a pensare che 99.7% non è 100% e quindi non ci si può fidare un di un venditore con una piccola macchiolina. E questo potrebbe benissimo non accadere …

Per mia esperienza l'unica cosa sgradita che mi è capitata su eBay è di non aver ricevuto un feedback come acquirente, tutto per aver lasciato un feedback positivo alla venditrice, scrivendo però che le spese di spedizione erano state care. La zoccola si è “scordata” di lasciarmi il feedback positivo (e dire che avevo pagato subito, fanc …).

Insomma, di metodi per aggirare questo sistema di eBay ce ne sono molti, staremo a vedere se questa mossa funzionerà.

6 febbraio 2008

Sheldon Brown RIP

È morto il grande Sheldon Brown. L'uomo dai mille consigli tecnici sulla bicicletta. Istituzione dei tempi di Internet. Famoso per i suoi cappelli, per non parlare dei soprannomi. Un grande. Tutti i ciclisti del mondo pedaleranno un po' tristi oggi.

So long, and thanks for all the tips!

4 febbraio 2008

Politologo a ore

A sto punto Veltroni se vuole rifare il compromesso storico™ nella prossima legislatura, dovrà iniziare a improntare la campagna elettorale alla comprensione al dialogo e tutte ste altre menate. Tipo Obama.